seno, in chiaroSalute mammaria, senza confusione Il video
PICCOLI GESTI, PIÙ CONSAPEVOLEZZA

Il tuo seno.
Impara a conoscerlo.

Non serve essere esperte. Conoscere come appare e come si sente normalmente il tuo seno ti aiuta a riconoscere i cambiamenti e a parlarne con il medico.

Fonti scientifiche e istituzionali consultabili

Una cosa importante: conoscere il proprio seno non significa fare uno screening. L'autopalpazione non sostituisce la mammografia quando indicata, né la valutazione medica di un nuovo sintomo.

DA DOVE COMINCIARE

Tutto quello che serve sapere, un passo alla volta.

Scegli quello che ti è più utile. Nessuna parola difficile senza una spiegazione.

LA MAPPA INTERATTIVA

Com'è fatto il seno? Esploriamolo insieme.

Seleziona una zona sul disegno o usa i pulsanti accanto. I quadranti sono riferiti a ciascuna mammella; nella vista frontale, la destra della persona raffigurata appare a sinistra per chi guarda. La figura è uno schema educativo, non in scala né diagnostico.

Schema divulgativo · non in scala né diagnostico
VISTA ESTERNA

Inizia dalla cute

Osserva se noti cambiamenti nuovi nell'aspetto della pelle.

Confronta con quello che è abituale per te, non con un seno “perfetto”.

Non è un test per trovare un tumore. Questa mappa serve a comprendere le diverse parti del seno. Un cambiamento nuovo deve essere valutato dal medico, anche quando non coincide con un punto del disegno.

Passa alla guida in 5 passaggi →
LA GUIDA INTERATTIVA

Conosci il tuo seno,
senza fretta.

Puoi seguire questi passaggi per imparare come è fatto il tuo seno. Non è un esame da superare, né una tecnica che possa escludere la presenza di un tumore.

Circa 3 minuti
IL PERCORSO 1 DI 5

Quando? Scegli un momento in cui il seno è meno teso. Se hai il ciclo, spesso è più confortevole nei giorni successivi alle mestruazioni. Non è necessario rispettare un calendario rigido.

PASSAGGIO 01

Animazione schematica, non una tecnica diagnostica

Osserva davanti allo specchio

    Preferisci guardare un video?

    La spiegazione originale collegata alla brochure è disponibile su YouTube. Il video è del 2023: per le indicazioni aggiornate su frequenza e secrezioni fai riferimento a questa guida.

    Guarda il video ↗
    ASCOLTA I CAMBIAMENTI

    Quali segnali non ignorare?

    La maggior parte dei cambiamenti del seno non è dovuta a un tumore. Ma una novità merita una valutazione, anche se non fa male.

    Un nuovo nodulo

    Nel seno o nell'ascella, oppure un ispessimento diverso dal solito.

    Cambiamenti della pelle

    Fossette, retrazioni, aspetto a buccia d'arancia o arrossamenti nuovi.

    Cambiamenti del capezzolo

    Retrazione di nuova comparsa, croste, erosioni o eczema persistente.

    Secrezioni dal capezzolo

    Soprattutto se spontanee, da un solo seno o con sangue. Non occorre spremere il capezzolo per cercarle.

    Forma o volume diversi

    Un cambiamento recente e non abituale di una delle mammelle.

    Dolore nuovo e persistente

    Specie se localizzato o associato ad altri cambiamenti. Il dolore da solo ha spesso cause benigne.

    Hai notato qualcosa di nuovo?

    Contatta il tuo medico o il senologo per una valutazione, senza aspettare il prossimo screening o la prossima autopalpazione. Se il seno è molto arrossato, caldo e doloroso, soprattutto con febbre, chiedi una valutazione tempestiva.

    FARE CHIAREZZA

    Conoscere il seno
    non sostituisce
    lo screening.

    Con l'autosservazione puoi accorgerti di un cambiamento. La mammografia può individuare anche lesioni troppo piccole per essere percepite al tatto.

    Se avverti un nuovo sintomo, rivolgiti al medico anche se la mammografia precedente era normale.

    IN ITALIA · PROGRAMMI ORGANIZZATI
    50–69 anni

    Fascia d'età generalmente invitata allo screening mammografico organizzato.

    2Una mammografia
    ogni due anni

    In alcune Regioni il programma è esteso, con modalità diverse, fino alla fascia 45–74 anni. Se hai un rischio familiare o genetico aumentato, il percorso può essere differente e va personalizzato con il medico.

    Leggi le indicazioni del Ministero della Salute ↗
    DUBBI COMUNI

    Le domande che contano.

    Risposte brevi ai dubbi più frequenti.

    Devo fare l'autopalpazione esattamente ogni mese?

    No. Nelle donne a rischio medio non è dimostrato che l'autopalpazione sistematica mensile riduca la mortalità per tumore al seno. È invece utile conoscere ciò che è normale per te e riferire eventuali cambiamenti. Se ti aiuta, puoi ritagliarti un momento regolare per osservarti, senza viverlo come un obbligo.

    Qual è il periodo migliore se ho il ciclo?

    Nei giorni successivi alle mestruazioni il seno può essere meno teso o dolente. È una scelta di comodità, non una scadenza clinica. Se noti qualcosa di nuovo, non aspettare un determinato giorno del ciclo per chiedere un parere.

    Se sento un nodulo significa che ho un tumore?

    No. Molti noduli sono benigni, ma la causa non si può stabilire al tatto. Un nodulo nuovo richiede una valutazione medica, anche se è indolore.

    Se non sento nulla posso saltare la mammografia?

    No. La mammografia può evidenziare alterazioni che non si sentono con le dita. Segui il programma di screening o il percorso personalizzato concordato con il tuo medico.

    Devo controllare anche l'ascella?

    Sì, quando impari a conoscere la zona mammaria considera anche l'ascella e l'area verso la clavicola. Se noti un gonfiore nuovo o un nodulo, segnalalo al medico.

    La guida vale anche in gravidanza o allattamento?

    Il seno cambia fisiologicamente in gravidanza e durante l'allattamento, ma un nodulo nuovo o un cambiamento insolito va comunque discusso con un sanitario. Gli eventuali esami si scelgono in base alla situazione clinica.

    IL COMPITO A CASA PRIMA DELLA VISITA

    La tua famiglia racconta informazioni importanti.

    Ricostruire la storia oncologica di entrambi i rami familiari aiuta il senologo a valutare il rischio in modo più accurato. Puoi compilare quello che sai, segnare ciò che non conosci e scaricare il riepilogo in PDF.

    Riservatezza prima di tutto

    Le risposte restano in questa pagina sul tuo dispositivo. L’app non invia le risposte a Cloudflare o ad altri server e non le salva in un account o in un archivio del browser. Cloudflare riceve le normali richieste per caricare il sito, senza le risposte del questionario. Le risposte sono temporanee; non fare affidamento sul loro recupero dopo chiusura o aggiornamento. Su un dispositivo condiviso usa “Cancella tutte le risposte” prima di uscire. Il PDF scaricato rimane invece sul tuo dispositivo: custodiscilo con attenzione.

    Tutti i campi sono facoltativi: lascia vuote le informazioni sconosciute. Le età vanno espresse in anni interi; per un’età approssimativa o incerta usa le note.

    PASSAGGIO 1 / 4

    Partiamo da te

    Questi dati aiutano il medico a interpretare correttamente la storia familiare. Puoi lasciare vuoti quelli che non conosci.

    Un test genetico “negativo” va interpretato con il referto e con la storia familiare. Una variante di significato incerto (VUS) non conferma una predisposizione ereditaria e non va trattata come una variante patogenetica. Il test sul tumore non equivale al test costituzionale per una predisposizione ereditaria: se non sai quale sia stato fatto, riportalo nelle note. Porta il referto alla visita.
    Quando parlarne con il medico?

    Segnala diagnosi in età giovane, più parenti con tumori, tumori primitivi multipli o bilaterali, tumore mammario maschile e varianti patogenetiche note in famiglia. Il medico valuterà se proporre consulenza genetica. La familiarità da sola non dimostra una sindrome ereditaria; questo modulo non attribuisce categorie o percentuali di rischio.

    Se compare un nuovo sintomo mammario, chiedi una valutazione senza attendere di completare il questionario o il prossimo screening.

    Vuoi parlarne in visita?

    Porta con te il riepilogo del questionario e prenota un appuntamento.

    Prenota una visita

    Fonti principali: NCI · Test genetici ↗ · Guida ufficiale CanRisk ↗ · Campi del pedigree ↗ · NICE CG164 ↗